Progetto epistolario

Il lavoro di ricerca sull’epistolario pucciniano è stato giudicato prioritario dai membri del Comitato scientifico del Cento studi Giacomo Puccini: per procedere nella nuova considerazione della figura di Giacomo Puccini, gli studiosi hanno necessità di attingere al cospicuo epistolario, onde poter seguire dall’interno lo snodarsi delle vicende biografiche e soprattutto l’articolazione dei processi compositivi. Il Progetto, avviato dal Centro studi nel 1998, persegue lo scopo di rendere accessibili alla ricerca tutte le lettere note di Puccini realizzando un’edizione completa in più volumi.

Il gruppo di lavoro sull'Epistolario, coordinato da Gabriella Biagi Ravenni (Università di Pisa), è composto da Giulio Battelli (Istituto musicale «Luigi Boccherini», Lucca), Michele Girardi (Università degli studi di Venezia), Arthur Groos (Cornell University), Jürgen Maehder (Università della Svizzera italiana), Peter Ross (Bern) e Dieter Schickling (Stuttgart), Claudio Toscani (Università di Milano).

Nel 2007 il Progetto epistolario è diventato una delle tre articolazioni dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini istituita dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.
Nel 2015 il Centro studi ha collaborato con l’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini alla pubblicazione del I volume dell’Epistolario (776 lettere scritte negli anni 1877-1896), a cura di Gabriella Biagi Ravenni e Dieter Schickling,Leo S. Olschki, Firenze. Il lavoro di ricerca sull’Epistolario pucciniano ha potuto così produrre un importante risultato, dopo la pubblicazione (2012) del Regesto del I volume sul sito www.epistolariopuccini.it. I curatori del volume nel 2015 hanno ricevuto un importante riconoscimento nazionale, il Premio Illica per la musicologia.
Nel 2018 il CSGP ha collaborato con l’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini alla pubblicazione del II volume dell’Epistolario (1897-1901), a cura di Gabriella Biagi Ravenni e Dieter Schickling, Leo S. Olschki, Firenze, 2018. È in corso la redazione dei volumi III (1902-1904), IV (1905-1906) e V (1907-1908) affidati rispettivamente a Francesco Cesari/Matteo Giuggioli, Francesco Cesari/Emanuele d’Angelo, Virgilio Bernardoni/Aldo Berti.

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